Il Campanile di San Nicola

La caratteristica pendenza

E’ sicuramente il più caratteristico della città, dopo la Torre Pendente. Risale alla seconda metà del XII secolo ed è attribuito a Fibonacci: il mosaico sulla facciata della chiesa rappresenta la sezione del campanile, costruito secondo le proporzioni geometriche della famosa Sequenza, frutto degli studi del matematico pisano.

Anche questo campanile è leggermente inclinato e interrato rispetto al piano stradale di circa 150 centimetri. Caratterizzato da un curioso gioco policromo generato dal colore delle pietre (bianche, marroni, di varie tonalità di grigio) utilizzate per la sua costruzione, è cinto da arcate cieche che includono un primo ordine cilindrico e un secondo ottagonale e culmina con una cella campanaria esagonale.

Il campanile è di attribuzione incerta: i critici ritengono che sia stato edificato sotto le direttive di Nicola Pisano (se i lavori sono stati iniziati nel XIII secolo) o di Diotisalvi se il campanile è stato costruito ancora prima (nel XII secolo).
L’interno del campanile ha una scala a chiocciola basata su un ettagono (da qui l’attribuzione a Fibonacci) e aperta da un loggiato verso l’ampio pozzo centrale. In esso le gallerie esterne della torre pendente, sovrapposte su piani orizzontali distinti, vengono trasferite all’interno conseguendo una suggestiva immagine unitaria e dinamica di ascesa, secondo l’iconografia della Torre di Babele. Secondo il Vasari questo audace abbinamento ha costituito la fonte di ispirazione per il Bramante (nel realizzare la Scala del Belvedere in Vaticano) e per Antonio da San Gallo il Giovane (nel progettare il Pozzo di San Patrizio a Orvieto). Fonte la parrocchia

Fino a qui niente di nuovo, ma da adesso…la chiocciola che tutti hanno sempre descritto con fiumi di parole, noi ve la facciamo vedere!

Se lo avete apprezzato, condividetelo ne saremo felicissimi, perché la cultura, l’arte e le tradizioni si trasmettono anche con un clic. Venerdì i tesori della Chiesa e vi assicuro che la scelta delle immagini non sarà per niente facile, anche in questo caso occorreranno due/tre appuntamenti per assaporare a pieno un altro luogo che ha vinto il tempo.

NOTA DI REDAZIONE: tutte le immagini sono opera di Marco Monaco e sono soggette al diritto d’autore.

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Pubblicato da marco monaco

Consulente aziendale per l'organizzazione ed il marketing, Medaglia d'oro Avis - donatore di sangue. Presidente di Promosferae Ass.ne Promozione Sociale, organizzazione no profit che si occupa di sociale, formazione, ambiente. Scrittore e fotografo per diletto

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