…e le città si risvegliano!

Lunedì 26 aprile 2021, la piazza riprende colore al Nuovo Bazeel

E’ passata una sola settimana da quando il semaforo pandemico è tornato a tingersi di GIALLO, la settimana a cavallo del 1° maggio è stata la prova generale per il ritorno al futuro. I media continuano a ricordare che Covid – 19 è sempre fra noi ed il tasso di contagiosità degli ultimi giorni ha dettato le seguenti percentuali: giovedì 3,98, venerdì 4,31, sabato 3,43, domenica 5,83, in un’altalena degna del miglior circo. Le vaccinazioni finalmente hanno preso un ritmo soddisfacente ma l’immunità generale chissà quando verrà raggiunta, gli annunci in materia si sprecano e le scommesse sono aperte ed intanto il colore ritende all’arancione,

dati nel mondo

Morale della favola la diffidenza continua a farla da padrona ed i cori di festa per lo scudetto interista hanno destato sdegno e preoccupazione, in molti le hanno descritte come azioni poco intelligenti, addirittura disgraziate…

In questo clima dove la certezza è una chimera, sono andato a trovare gli addetti ai lavori per tastare il polso ad un’economia tradizionale vicina al punto di non ritorno, ormai minata in ogni suo pilastro a vantaggio della tecnologia e dei colossi di internet.

La missione di dettagliedintorni è la promozione del territorio e delle sue eccellenze e cosa c’è di meglio di descrivere la vita in due centralissime piazze in Pisa che ospitano altrettanti locali storici che hanno visto passare dai loro tavoli almeno tre generazioni di pisani e di turisti.

Nella centralissima Piazza Garibaldi mi attende Luca, amico di tante battaglie ed in Piazza Vittorio Emanuele mi accolgono Massimo e Michele con cui ho condiviso calcio, scuola, serate ecc. ecc..

In un confronto serio ed onesto abbiamo provato a fare il punto su ciò che ha prodotto questa sciagura e quel che si prevede per la lunga stagione primaverile-estiva, i tre ci hanno raccontano le loro paure e le speranze da imprenditori navigati e padri di famiglia.

Io proverò a far sintesi…Il 2020 ha rappresentato il totale disastro economico-contabile ed il primo quadrimestre del 2021 ha confermato inesorabilmente l’anno precedente. Tutti e tre, però hanno concordato su un punto essenziale, se apertura deve essere ed oltretutto all’aperto che il tempo, quello meteorologico, tenda al bello e che gli aeroporti e le stazioni ferroviarie ritornino fare il loro mestiere. Perché le città d’arte ed oltremodo vicine ai luoghi di villeggiatura sono seriamente a rischio di fallimento.

Senza il turismo vero e la mobilità al 100% gli amici e qualche cliente non possono bastare a tener in piedi le attività.

Un ulteriore punto estremamente penalizzante è per molti il coprifuoco che è un deterrente mostruoso alla normalità, <<Ma chi si sogna di uscire a fare un aperitivo o addirittura una cena se alle 22 è obbligatorio il rientro?>> è il coro unanime degli intervistati ma anche degli avventori.

E dopo la sintesi di imprenditori ed avventori, voglio dare la mia modestissima opinione: la norma in questione è una vigliaccata alla libertà, all’impresa e all’intelligenza…. Lasciate ogni speranza o voi che entrate…dal momento che tutta l’Italia festeggia Dante per il suo 700esimo anno dalla scomparsa, è un obbligo tal citazione.

Perché ormai siamo all’inferno e qualcuno che incominci a dirlo ed a scriverlo deve pur esserci ed io il mio cavallo di battaglia non voglio certo abbandonarlo. Viva chi ha il coraggio di urlare la verità.

L’Italia è ancora la prima nazione al mondo per sapori e saperi…ma se si continua su questa rotta è molto probabile che diventi nuovamente terra di conquista… con il prossimo futuro a servizio della “cultura” tedesca, la “tecnologia” cinese e il “mito” americano, ecco servito in un calice d’oro il peggior aperitivo a vantaggio dei soliti voltagabbana ed a danno di tutto il resto del mondo. Ma se questo è il desiderio, che si avveri!

Il bar La Borsa

25 novembre, Santa Caterina d’Alessandria

Il TRIONFO DI SAN TOMMASO II giorno che ricorda la Santa, noi lo festeggiamo così, raccontando la storia di uno dei capolavori che si trova all’interno della Chiesa a Lei dedicata a Pisa, il trionfo di San Tommaso. I frati domenicani della suddetta chiesa incaricarono dell’esecuzione dell’opera Filippo Lemmi e Francesco Traini in occasione dellaContinua a leggere “25 novembre, Santa Caterina d’Alessandria”

Prato degli Escoli

Ippodromo di San Rossore, Pisa. Il miglior impianto d’Italia. Cosa manca per renderlo uno dei migliori d’Europa e quindi del mondo? Un po’ di coraggio ed uno Stato che investa insieme al privato su uno sport-spettacolo tra i più belli, divertenti ed affascinanti al mondo. Un impianto che potrebbe fare invidia agli ippodromi del regnoContinua a leggere “Prato degli Escoli”

Pubblicato da marco monaco

Consulente aziendale per l'organizzazione ed il marketing, Medaglia d'oro Avis - donatore di sangue. Presidente di Promosferae Ass.ne Promozione Sociale, organizzazione no profit che si occupa di sociale, formazione, ambiente. Scrittore e fotografo per diletto

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