Pier Paolo Pasolini, a 100 anni dalla sua nascita

Attento osservatore dei cambiamenti della nostra società dal dopoguerra sino alla metà degli anni settanta, suscitò spesso forti polemiche e accesi dibattiti per la radicalità delle sue parole, assai critiche nei riguardi delle abitudini borghesi e della nascente società dei consumi, come anche nei confronti del Sessantotto e dei suoi protagonisti.

Pier Paolo Pasolini è uno dei più grandi artisti, se non il più grande, del novecento italiano. I suoi pensieri sono di un’attualità incommensurabile.

Per i cento anni dalla sua nascita, 5 marzo 1922, le Istituzioni della Città di Pisa dedicano al poeta, drammaturgo, attore, regista, pittore un omaggio al Palazzo Lanfranchi. Curatori della mostra: Davide Rondoni, Massimo Trocchi e Paolo Pesciatini.

L’esposizione si articola in quattro sezioni:

“Io, Pier Paolo Pasolini”, video mostra prodotta dall’Associazione Casa Testori e curata da Giuseppe Frangi

“Matera, la mia Gerusalemme”, 25 scatti di Domenica Notarangelo sul set de “Il vangelo secondo Matteo”

“A Pier Paolo”, 13 scatti di Elio Ciol

Una diseparata mancanza”, Opere grafiche e una istallazione di Stefano Tonelli.

Nel mese di Aprile altri 4 eventi al Cinema Arsenale e per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito http://www.arsenalecinema.com .

Noi vogliamo omaggiare Pier Paolo riproponendo uno stralcio d’intervista di Enzo Biagi, dal libro “L’Italia del Novecento: Pasolini, un’intervista esclusiva”

...E.B.<<come ci si sente ad essere spesso contestati?>>

P.P.: <<Chi lavora come me è impegnato sul suo lavoro e lascia che i discorsi gli altri li facciano tra di loro. Non sono abbonato all’eco della Stampa quindi non leggo mai niente di quello che si dice di me, evito di ascoltare i discorsi fatui. Ogni tanto mi arrivano delle cose, ma insomma non me ne occupo molto.>>

E.B.: <<Che mondo sogna?>>

P.P.: <<Per un certo tempo, da ragazzo, ho creduto nella rivoluzione come fanno i ragazzi adesso. Ora comincio a crederci un po’ meno. Sono in questo momento apocalittico, vedo di fronte a me un mondo doloroso e sempre più brutto. Non ho speranze, quindi non mi disegno nemmeno un mondo futuro>>.

E.B.: <<Lei non ha speranze?>>

Insieme alla Madre e alla Zia

P.P.: <<No>>.

E.B.: In fondo questa società che lei non ama le ha dato tutto, le ha dato il successo, la notorietà…>>

P.P.: <<Il successo non è niente, è l’altra faccia della persecuzione, non so come dire. E poi il successo è sempre una cosa brutta. Può esaltare al primo momento, può dare delle piccole soddisfazioni a certe vanità. Ma in realtà, appena ottenuto, si capisce che è una cosa brutta per un uomo. Per esempio il fatto di aver ritrovato amici qui alla televisione non è bello. Per fortuna siamo riusciti ad andare al di là dei microfoni e dei video e a ricostruire qualcosa di reale, di sincero, ma come posizione la posizione è brutta, è falsa>>.

E.B.: <<Perché, cosa ci trova di così anormale?>>

P.P.: <<Perché la televisione è un medium di massa e un medium di massa non può che mercificarci e alienarci>>.

E.B.: << Ma questo mezzo che porta i formaggini in casa come lei una volta ha scritto, adesso porta nelle case le sue parole. Stiamo discutendo con grande libertà, senza alcuna inibizione…>>

P.P.: <<No non è vero>>.

E.B.: <<Si, è vero, lei può dire quello che vuole>>

P.P.: <<No, non posso dire tutto quello che voglio>>.

E.B.: <<Lo dica…>>

P.P.: <<No, no perché sarei accusato di vilipendio, di vilipendio al codice fascista italiano. In realtà non posso dire tutto. E poi, a parte questo, di fronte all’ingenuità e alla sprovvedutezza di certi ascoltatori io stesso non vorrei dire certe cose. Quindi mi autocensuro. Ma non è tanto questo, è il medium di massa in sé. Dal momento che qualcuno ci ascolta dal video, ha verso di noi un rapporto da inferiore a superiore che è un rapporto spaventosamente antidemocratico….Il parlare dal video è parlare ex cathedra, anche quando questo è mascherato da democraticità>>.

E.B.: <<Che cosa è per lei il Vangelo?>>

P.P.: << Per me il vangelo è una grandissima opera di pensiero che non consola, che riempie, che integra, che rigenera, che mette in moto i pensieri, ma la consolazione…che farcene della consolazione? Consolazione è una parola come speranza>>.

E.B.: <<Quale è stato il suo più grande dolore?>>

P.P.: << Detto così a bruciapelo non so rispondere. Probabilmente la morte di mio fratello, oggettivamente, soprattutto il dolore di mia madre alla notizia della sua morte>>.

C’è ben poco da aggiungere, un’intervista profetica, di oltre quarant’anni fa, che ci riporta drammaticamente ai fatti ed al mondo di oggi.

Le foto: da wikipedia, dal libro testé citato

I nostri ultimi articoli:

25 novembre, Santa Caterina d’Alessandria

Il TRIONFO DI SAN TOMMASO II giorno che ricorda la Santa, noi lo festeggiamo così, raccontando la storia di uno dei capolavori che si trova all’interno della Chiesa a Lei dedicata a Pisa, il trionfo di San Tommaso. I frati domenicani della suddetta chiesa incaricarono dell’esecuzione dell’opera Filippo Lemmi e Francesco Traini in occasione dellaContinua a leggere “25 novembre, Santa Caterina d’Alessandria”

Prato degli Escoli

Ippodromo di San Rossore, Pisa. Il miglior impianto d’Italia. Cosa manca per renderlo uno dei migliori d’Europa e quindi del mondo? Un po’ di coraggio ed uno Stato che investa insieme al privato su uno sport-spettacolo tra i più belli, divertenti ed affascinanti al mondo. Un impianto che potrebbe fare invidia agli ippodromi del regnoContinua a leggere “Prato degli Escoli”

Pubblicato da marco monaco

Consulente aziendale per l'organizzazione ed il marketing, Medaglia d'oro Avis - donatore di sangue. Presidente di Promosferae Ass.ne Promozione Sociale, organizzazione no profit che si occupa di sociale, formazione, ambiente. Scrittore e fotografo per diletto

Una opinione su "Pier Paolo Pasolini, a 100 anni dalla sua nascita"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: