Royal Ascot, i numeri

E’ terminata la Kermesse e nel giorno in cui in Italia si corre le Oaks a San Siro – Milano, noi vogliamo concludere il percorso nella viva speranza che possa essere un umile suggerimento a tutto il comparto. Non riusciremo mai a fare tanto per questioni oggettive ma è possibile avviare un percorso di avvicinamento e riportare l’ippica italiana ai livelli che merita. Non chiediamo che si copi la perfetta organizzazione inglese, un’utopia per il popolo italiano ma quanto meno si prenda il buono e si provi a replicarlo. Una kermesse di cinque giorni è eccessiva per gli usi e costumi nostrani ma una bella tre giorni è possibile e fattibile. Le Strutture di Milano, Roma e Pisa potrebbero consentirlo, occorre la volontà e una squadra che lo sappia fare, senza litigi o ancor peggio invidie.

Copiare non è reato ed allora facciamolo, che la politica faccia la sua parte ma anche tutti gli addetti ai lavori siano coerenti e remino nella stessa direzione, perché questo è un classico caso dove “…o si vince tutti o si perde tutti!”.

Premesso ciò ricordiamo i numeri di Royal Ascot. L’ippodromo nacque nel 1711 per volere della Regina Anna. Quella intuizione è diventata una tradizione e ha generato e genera moltissimi affari, come a dire, la missione è stata compiuta e continuerà ancora a lungo.

Quello che leggerete d’ora in poi deriva da una piccola ricerca sui siti ufficiali dell’evento perché il marketing è il volano per la riuscita di qualsiasi cosa si voglia organizzare ed anche qui gli anglosassoni possono insegnarci qualcosa e noi con umiltà abbiamo il dovere di imparare.

Adesso è arrivato il momento di raccontare con i numeri la meticolosità inglese:

L’erba della pista è tagliata a 4 pollici regolamentari (in cm. 10,16) per la stagione in piano “Flat” ed appositamente per l’evento, una squadra di giardinieri ha messo a dimora più di 20.000 fiori e arbusti perchè i colori ed i profumi sono la ciliegina sulla torta.

250.000 tramezzini, 240.000 torte da tè pomeridiane fatte a mano e 120.000 focaccine sono state servite al popolo del prato ma poi, per chi se lo è potuto permettere, Box privati e pacchetti di Cucina raffinata, preparati da 350 chef stellati.

Più di 12 milioni di interazioni sui canali dei social media di Ascot. Circa 400 elicotteri sono atterrati e 1.000 limousine sono arrivate a Royal Ascot. 60.000 partecipanti ogni giorno accolti dai 215 dipendenti a tempo pieno dell’ippodromo e 6.500 dipendenti temporanei.

Un eliporto che ha visto l’atterraggio ed il decollo di oltre 400 elicotteri, un parcheggio dove si sono fermate oltre 1000 auto di lusso (Roll Royce, Bentley, Limousine, Ferrari, Lamborghini, Mercedes, Porsche e Jaguar per non parlare delle auto storiche).

L’evento è stato trasmesso in diretta in tutto il mondo, 200 i paesi collegati per una stima totale di un miliardo e mezzo di persone.

Scritto tutto ciò non rimane che ricordare i veri protagonisti riportando il tabellone con i vincitori delle 35 corse (8 corse di Gruppo 1, 8 corse di Gruppo 2, 3 corse di Gruppo 3, 3 corse di Listed, 11 corse Handicap e una Condizionata). Alcuni di loro saranno sicuramente gli Stalloni di domani, noi possiamo solo augurare all’ippica italiana che le nostre future generazioni equine possano ridar lustro a tutta la filiera e alla genialità tricolore.

Scarica il tabellone

In dettaglio le distanze di tutte le corse:

I fantini che hanno vinto nella cinque giorni a Royal Ascot:

Con chi hanno vinto i primi tre, le caratteristiche del purosangue:

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Royal Ascot

In attesa di domenica 19 giugno quando in Italia andrà in scena il meeting milanese che comprende anche “le Oaks d’Ialia”, prova di gruppo 2 per le miglior femmine di tre anni, ci accontentiamo della cinque giorni di Ascot. Ovviamente si fa per dire poiché si tratta di uno degli eventi più importanti del galoppoContinua a leggere “Royal Ascot”

La regata

Ore 17.40 diretta su RAI 2, e che vinca la migliore P I S A

Pubblicato da marco monaco

Consulente aziendale per l'organizzazione ed il marketing, Medaglia d'oro Avis - donatore di sangue. Presidente di Promosferae Ass.ne Promozione Sociale, organizzazione no profit che si occupa di sociale, formazione, ambiente. Scrittore e fotografo per diletto

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