…Inseguendo il Galoppo, Varese

perché il cavallo è…passione, fotografia e viaggi.

Muoversi seguendo le competizioni dedicate a questo splendido animale, ogni settimana qualcosa da scoprire ed ammirare. Un’idea…un nuovo viaggio!

Oggi siamo a Varese.

L’appellativo di Città-giardino deriva dai numerosi parchi e giardini che si trovano nell’ambito del comune, in gran parte pertinenze di ville ivi edificate tra il XVIII secolo e l’inizio del XX secolo, prima da famiglie di nobili e più recentemente da industriali e rappresentanti dell’alta borghesia, originari soprattutto di Milano. Varese fa parte della Regione Agraria n. 4 – Colline di Varese, del Parco regionale Campo dei Fiori, e della Rete delle Città Strategiche (RECS).

Gli abitanti della città sono chiamati varesini, mentre gli abitanti del territorio circostante sono detti varesotti. Analogamente buona parte del territorio della provincia oltre i confini della città viene chiamato Varesotto.

Le prime tracce di un insediamento abitativo ritrovate sul territorio risalgono alla preistoria, infatti i numerosi reperti esposti nel museo di Villa Mirabello e i ritrovamenti di insediamenti palafitticoli sull’isolino Virginia dimostrano che il territorio era abitato già nel 3000 a.C.

Da non perdere: La Basilica di San Vittore, edificata tra XVI e XVII secolo su struttura trecentesca e le ville e i castelli, spesso edificati dalla famiglia Borromeo o in stile liberty, tra cui spicca Villa Ponti. (Fonte wikipedia)

La Basilica

Il lago di Varese (in lombardo lagh de Vares) è situato ai piedi delle Prealpi Varesine ad un’altitudine di 238 m s.l.m.; ha una profondità media di 11 m e massima di 26 m, mentre la superficie è di 14,95 km².

Si tratta del 10º lago italiano per estensione, fra quelli interamente compresi nei confini nazionali, e del 12º in totale.

Una veduta del lago

E dopo la divertente serata all’ippodromo, un bel giro in bici costeggiando il lago, 28 chilometri di benessere…

Gli ultimi articoli

31 agosto 1943 – Pisa non dimentica

«Nel corso della Guerra di Liberazione nazionale, né i violenti bombardamenti, né le continue devastazioni, riuscirono a piegare l’animosità ed il coraggio della popolazione di Pisa, che, nell’ardore patriottico, seppe trovare la forza per opporsi con fiera dignità ed enormi sacrifici – alla tracotanza dell’oppressore, offrendo un continuo e notevole contributo di uomini e mezziContinua a leggere “31 agosto 1943 – Pisa non dimentica”

Attraverso

A Forte dei Marmi espone, in una bellissima mostra a cielo aperto, Antonio Signorini, un artista tutto da scoprire. Antonio, pisano di nascita, non si è dimenticato della sua terra e questa esposizione lo conferma. Dal 22 luglio al 30 settembre andate ad ammirare queste splendide e ricercate opere d’arte. A Milano, Antonio ha sviluppatoContinua a leggere “Attraverso”

Pubblicato da marco monaco

Consulente aziendale per l'organizzazione ed il marketing, Medaglia d'oro Avis - donatore di sangue. Presidente di Promosferae Ass.ne Promozione Sociale, organizzazione no profit che si occupa di sociale, formazione, ambiente. Scrittore e fotografo per diletto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: