La Villa Reale, il gioiello di Marlia

Il Parco di Villa Reale di Marlia ha una superficie di 16 ettari ed è il risultato di un complesso succedersi di trasformazioni che testimoniano due periodi costruttivi diversi dell’architettura delle ville lucchesi.

Una parte del Parco conserva, infatti, l’originario impianto seicentesco con siepi, aiuole fiorite e alberi d’alto fusto. L’altra, invece, è disegnata secondo la moda del giardino paesaggistico all’inglese, con sentieri sinuosi, punti panoramici e boschetti ombrosi.

Ricchissimo è il suo patrimonio arboreo, con grandi esemplari di abies, quercus palustris, pini, lecci e platani. I Prati, insieme a piccoli arbustum da sottobosco, fanno da ornamento alla Villa del Vescovo in un paesaggio unico che muta a seconda delle ore del giorno e del passare delle stagioni.

Il parco di Villa Reale di Marlia è famoso per la sua concentrazione di camelie, tra le più belle del territorio lucchese. Insieme al comune di Capannori, Lucca e il Borgo delle Camelie, formato dai comuni di Pieve e Sant’Andrea di Compito, la storica residenza diventa luogo della mostra Antiche Camelie della Lucchesia.

A cominciare dal 2015 sono stati avviati dalla proprietà attuale delle operazioni di restauro e ristrutturazione di enorme portata, che hanno coinvolto la Villa Reale, gli altri complessi architettonici e l’intero Parco. Un’esperienza visiva, olfattiva e fisica che non potrai mai dimenticare, un giorno interno immerso in una proprietà unica. Un recupero artistico, naturale ed architettonico degno del mecenate che lo ha realizzato, che innamoratosi.

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