Royal Ascot

In attesa di domenica 19 giugno quando in Italia andrà in scena il meeting milanese che comprende anche “le Oaks d’Ialia”, prova di gruppo 2 per le miglior femmine di tre anni, ci accontentiamo della cinque giorni di Ascot. Ovviamente si fa per dire poiché si tratta di uno degli eventi più importanti del galoppo Europeo e non solo.

Noi vi invitiamo ad andare a vedere il sito internet ufficiale per capire un po’ di più di che cosa si sta parlando, un evento non solo sportivo ma anche mondano. Un evento che fa del Regno Unito, la vera ed unica nazione del purosangue, anni luce avanti a tutti perché l’amore e la passione per questo animale è impresso nel Dna del popolo Anglosassone… E nel 70esimo anno di Regno di Sua Maestà Elisabetta II siamo sicuri al 110% che la Kermesse sarà stellare, anche perché il Derby appena corso ad Epson Down ne è stato prelibato antispasto.

https://www.ascot.com/horse-races-and-events/royal-ascot/overview

Un evento della durata di 5 giorni, composto da 35 corse con oltre 600 cavalli che si daranno battaglia per un montepremi da oltre 8,5 milioni di Sterline. E per far capire quanto siano innamorati di questo sport, la fonte ufficiale “Ascot Horseraces” ha emesso un comunicato stampa che attesta un incremento del montepremi di oltre un milione e 300mila sterline rispetto al 2019. (clicca qui per leggerlo).

In sostanza: 8 corse di Gruppo 1, 8 corse di Gruppo 2, 3 corse di Gruppo 3, 3 corse di Listed, 11 corse Handicap e una Condizionata. Una sola corsa con 5 partenti, il Gruppo 1 “Prince of Wales” con una dotazione di un milione di Sterline e poi battaglioni di cavalli e cavalieri per un posto al sole e nella gloria. Sabato 18, la corsa, “Whokingham Stake”, vedeva iscritti ben 88 cavalli ma mentre scriviamo se ne sono già persi una quindicina, alla fine ne rimarranno tra i venti ed i trenta ma la spettacolarità rimarrà ugualmente e la scommessa sarà sempre molto complicata…

In soli cinque giorni saranno distribuiti premi superiori alle nostre miglior corse italiane che si disputano nell’arco di un intero anno (75, 11 corse di Gruppo 2 e 15 corse di Gruppo 3 e 49 Listed). Come siamo piccoli, e se si pensa che abbiamo avuto campioni del calibro di Nearco, Ribot, Molvedo, Tony bin la domanda nasce spontanea:

<<Come mai, quando c’è da imparare, l’italiano o meglio la classe politica e manageriale italiana non riesce a farlo?>>

Forse la risposta è più facile di quanto sembra…in Italia si preferisce la speculazione finanziaria alla sana economia reale (la storia delle Slot insegna) ed al libero mercato.

Di seguito il Programma:

Ma perché dettagliedintorni si è appassionata all’Ippica? Perché il cavallo è un attrattore turistico e quando lo si capirà, speriamo non sia troppo tardi. Oltremodo perchè dettagliedintorni trasmette da Pisa che fa della tradizione ippica vanto e sfoggio.

RISULTATI


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La regata

Ore 17.40 diretta su RAI 2, e che vinca la migliore P I S A

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